martedì 11 maggio 2021

Principio immenso

A te, de l'essere
Principio immenso,
Materia e spirito,
Ragione e senso;

[...]

Mentre sorridono
La terra e il sole
E si ricambiano
D'amor parole,




E corre un fremito
D'imene arcano
Da' monti e palpita
Fecondo il piano; 

A te disfrenasi
Il verso ardito,
Te invoco, o Satana,
Re del convito.

[...]

E voi, che il rabido
Rogo non strusse,
Voci fatidiche,
Wicleff ed Husse,

A l'aura il vigile
grido mandate:
S'innova il secolo
Piena è l'etade.

E già già tremano
Mitre e corone:
Dal chiostro brontola
La ribellione,

E pugna e prèdica
Sotto la stola
Di fra' Girolamo
Savonarola.

Gittò la tonaca
Martin Lutero:
Gitta i tuoi vincoli,
Uman pensiero,

E splendi e folgora
Di fiamme cinto;
Materia, inalzati:
Satana ha vinto.

Un bello e orribile
Mostro si sferra,
Corre gli oceani,
Corre la terra:

Corusco e fumido
Come i vulcani,
I monti supera,
Divora i piani;

Sorvola i baratri;
Poi si nasconde
Per antri incogniti,
Per vie profonde;

Ed esce; e indomito
Di lido in lido
Come di turbine
Manda il suo grido,

Come di turbine
L'alito spande:
Ei passa, o popoli,
Satana il grande.

Passa benefico
Di loco in loco
Su l'infrenabile
Carro del foco.

Salute, o Satana,
O ribellione,
O forza vindice
De la ragione!

[Giosuè Carducci, Inno a Satana, 1863]

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