Annuii.
«Una giusta considerazione,» assentii.
«Dai tempi dei tempi le forze che esse rappresentano si sono sempre opposte ma anche confrontate in modo sufficientemente equo,» continuò, «e così si è mantenuto una specie di equilibrio. Hanno costantemente cercato di riportare delle piccole vittorie l'una sull'altra, ognuna con lo scopo di allargare il proprio dominio a spese dell'altra. Era come una partita in perenne stato di parità. Oberon e Swaywill furono loro agenti per molto tempo, usando Dworkin e Suhuy come intermediari con le potenze stesse.»
«Così?» domandai mentre bevevo un sorso di succo di frutta.
«Credo che Dworkin si fosse avvicinato troppo al Disegno,» continuò, «e così fu manipolato. Ma era sufficientemente evoluto, tanto da accorgersene e opporre resistenza. Questo lo portò alla pazzia, ed ebbe un effetto altrettanto dannoso sullo stesso Disegno, a causa della loro stretta connessione. A sua volta ciò spinse il Disegno ad abbandonarlo, in modo da non rischiare un ulteriore trauma. Il danno era stato fatto, però, e il Logrus guadagnò un po' di terreno.»
[R. Zelazny, Il Principe del Caos, 1991, IV]

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