sabato 11 luglio 2020

L'albero della conoscenza

Quando al Santo, che benedetto egli sia, venne il pensiero di creare il mondo, in quell'unico pensiero furono presenti tutti i mondi ed in esso vennero creati, secondo quanto è scritto: "Li hai fatti tutti con sapienza". Con quel pensiero che è la sapienza, sono sta ti creati tanto questo mondo che il mondo superiore.
Egli distese la sua destra e creò il mondo superiore, distese la sinistra e creò questo mondo, secondo quanto è scritto: "La mia mano ha fondato la terra e la mia destra ha disteso il cielo, io li chiamo ed essi si alzano assieme".
Tutti furono creati in un solo momento ed in un solo attimo. Dio fece questo mondo in corrispondenza con il mondo superiore: ciò che esiste in alto è il modello di ciò che esiste in basso, e tutto ciò che esiste in basso è il modello di ciò che esiste nel mare. E tutto è uno.

[Zohar, La creazione, Midrash ha-Neelam, II - 20a]

Considera dunque. Il Santo, che benedetto egli sia, produsse dieci corone, diademi sacri, in alto, con le quali egli si incorona e si riveste. Egli è in esse ed esse sono in lui; come la fiamma è legata al tizzone, così là non esiste separazione. 
In corrispondenza di queste esistono però altre dieci corone, che non sono sacre, e si trovano in basso. Esse sono legate alla "sporcizia dell'unghia" di una santa corona, che è chiamata sapienza; perciò anch'esse sono chiamate sapienza. 
Si insegna inoltre che questi dieci tipi di sapienza discesero nel mondo e furono tutti assimilati all'Egitto, all'infuori di uno che si diffuse in tutto il mondo. Queste sapienze sono specie di stregonerie ed è perciò che gli egiziani furono esperti di stregonerie più del resto degli abitanti del mondo.

[Zohar, Il male, III - 70a]

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