- Dissacrarla - lo corresse il suo compagno.
- Già - disse Alec, annuendo. - In ogni caso, eccoci arrivati -. Si fermò.
Davanti a loro si ergeva un'imitazione - pur sempre impressionante - di una colonna di
granito; su di essa era stata assicurata una targa di ottone, all'altezza degli occhi. Leo, pur sentendo di commettere un errore, lesse la targa.
IN MEMORIAM. IN QUESTO LUOGO, NEL 2016 D.C., PALMER ELDRITCH, IL NEMICO DEL SISTEMA SOLARE, FU UCCISO IN LEALE COMBATTIMENTO DAL TERRESTRE LEO BU- LERO, PALADINO DEI NOSTRI NOVE PIANETI.
- Uhh - esclamò Leo, impressionato suo malgrado. Rilesse la targa. E poi ancora una volta. - Sarei curioso di sapere - disse, quasi rivolto a se stesso - se Palmer ha visto questa cosa.
- Probabilmente sì - disse Alec - se è un chooser. La formula originale del Chew-Z causava quelle che il produttore, cioè Eldritch, chiamava «suggestioni temporali». E quello che ti sta succedendo ora: tu occupi un locus anche se sei morto da alcuni anni. Comunque, immagino che ora tu sia morto -. Rivolto al compagno, disse: - Adesso Leo Bulero è morto, vero?
- Diavolo, sicuro - disse il compagno. - Da alcuni decenni.
- Anzi, credo di aver letto... - esordì Alec, poi si interruppe e si mise a guardare oltre Leo; diede di gomito al compagno. Leo si voltò per vedere che cosa fosse.
Un cane bianco, ispido, magrissimo e disgraziato, si stava avvicinando.
- È tuo? - chiese Alee.
- No - disse Leo.
- Sembra il cane di un chooser - disse Alec. - Vedi? Si può vedere in trasparenza -. I tre
osservarono il cane che veniva verso di loro e poi li superava, diretto verso il monumento. Alec raccolse un sasso e lo scagliò contro il cane; il sasso lo trapassò e finì al di là nell'erba. Era il cane di un chooser.
Il congegno, o l'aggeggio, o qualunque cosa fosse, disse: - Sì, l'ho visto il monumento. È previsto nel 45 per cento circa dei futuri. Ha un po' meno della metà delle probabilità, quindi non sono particolarmente preoccupato. Un sigaro ? - Di nuovo, la macchina tese a Leo un sigaro acceso.
- No - disse Leo.
- Uhh - esclamò Leo, impressionato suo malgrado. Rilesse la targa. E poi ancora una volta. - Sarei curioso di sapere - disse, quasi rivolto a se stesso - se Palmer ha visto questa cosa.
- Probabilmente sì - disse Alec - se è un chooser. La formula originale del Chew-Z causava quelle che il produttore, cioè Eldritch, chiamava «suggestioni temporali». E quello che ti sta succedendo ora: tu occupi un locus anche se sei morto da alcuni anni. Comunque, immagino che ora tu sia morto -. Rivolto al compagno, disse: - Adesso Leo Bulero è morto, vero?
- Diavolo, sicuro - disse il compagno. - Da alcuni decenni.
- Anzi, credo di aver letto... - esordì Alec, poi si interruppe e si mise a guardare oltre Leo; diede di gomito al compagno. Leo si voltò per vedere che cosa fosse.
Un cane bianco, ispido, magrissimo e disgraziato, si stava avvicinando.
- È tuo? - chiese Alee.
- No - disse Leo.
- Sembra il cane di un chooser - disse Alec. - Vedi? Si può vedere in trasparenza -. I tre
osservarono il cane che veniva verso di loro e poi li superava, diretto verso il monumento. Alec raccolse un sasso e lo scagliò contro il cane; il sasso lo trapassò e finì al di là nell'erba. Era il cane di un chooser.
[...]
A quel punto si trovò seduto nella stanza spoglia nella residenza di Palmer Eldritch sulla Luna, di fronte al tavolo su cui poggiava il congegno elettronico.Il congegno, o l'aggeggio, o qualunque cosa fosse, disse: - Sì, l'ho visto il monumento. È previsto nel 45 per cento circa dei futuri. Ha un po' meno della metà delle probabilità, quindi non sono particolarmente preoccupato. Un sigaro ? - Di nuovo, la macchina tese a Leo un sigaro acceso.
- No - disse Leo.
[Philip K. Dick, Le Tre Stimmate di Palmer Eldritch (1965)]

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