mercoledì 20 maggio 2020

Il Santo crea i mondi e li distrugge

III.
E Dio disse: « Vi sia la luce ! » E vi fu luce. Dio vide che la luce era un bene. E Dio separò la luce dalle tenebre. E Dio chiamò la luce « giorno » e chiamò le tenebre « notte ». E venne sera, poi venne mattina: un giorno (Gen. I, 3-5).”
[...]

“7. E fu mattina, ecc. Disse R. Jehudah b. R. Shimon: Sia notte non sta scritto qui, ma: fu notte . Da qui impariamo che esisteva già il succedersi dei tempi prima di allora. Disse Rabbi Abbahu: Ci insegna che il Santo, Egli sia benedetto, crea i mondi e li distrugge. Prima di crearne di nuovi, dice: Questo mi piace, e quello non mi piaceva. Disse R. Pinehas: il motivo di R. Abbahu è questo: E vide Dio quanto aveva fatto, ed era assai buono (Gen. I, 31 ). Questo mi piace, ma gli altri non mi piacevano (9) .”

(9) Poiché era « assai buono », significa che prima si era avuta qualche realtà meno buona.

[Bereshit Rabba, Commento Alla Genesi, 1312 prima dell'era volgare; UTET, 1978, pp. 44-47]

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