venerdì 31 dicembre 2021

La Zona Nera secondo Random

Zanzibar è un mondo della Zona Nera in cui l'Ombra era [e forse lo è ancora] in massima parte sotto il controllo delle Corti. La via d'accesso alle Corti è la Porta di Fuoco e di qui si arriva anche a Cygnus, in cui ha sede la megalopoli amministrativa, Ching-dom, che è sotto il protettorato della Corte Reale e ora del Triumvirato.
La Porta di Fuoco è il punto di passaggio consueto tra la Zona Nera e le Corti, quindi Cygnus e Zanzibar sono accessibili senza passare attraverso la Porta. La Zona Nera è al confine con le Corti. Una situazione molto simile a quella del Cerchio d'Oro per Ambra.
A Cygnus, e precisamente a Ching-dom, c’è anche l’ambasciata di Ambra presso le Corti, con l'ambasciatore Lord Chamberlain.  
Cygnus è una sorta di zona franca, in cui tutto procede secondo le regole e con le consuete convenzioni con le quali si mantiene il controllo dei traffici quando vi convergono molteplici interessi: la corruzione e il mercato nero. 

Se Cygnus è in gran parte è ancora in una situazione abbastanza tranquilla, la situazione è un po' diversa per i  mondi che da Cygnus si estendono più profondamente nella Zona Nera, in cui vi sono le principali miniere estrattive, che sono sotto il controllo dei Lord del Tallone di Ferro, dotati di numerosi schiavi. In tutta l'area vi sono state ribellioni, sedate nel sangue, e scontri tra Lord rivali appartenenti alle Case Minori. 

La Zona Nera che era più interessata alle ribellioni e che è sotto il Tallone di ferro ora è "pacificata" perché le Case minori del Caos che controllano le miniere metallifere e altre risorse preziose appoggiano in gran parte il nuovo regime di Valky, duca di Hariquim e re del Caos. Questo quasi monopolio è temperato solo dal fatto che le Case minori appartenenti alla potente Amazing Co. di Lord Bezos, che si occupa dei trasporti e della distribuzione delle merci, ha dichiarato che resterà neutrale.
In questa situazione, molto fluida, il Caos è un un insieme di mondi instabili che devono essere immaginati come arcipelaghi inframmezzati da strisce di terra fluttuanti in un intreccio multicolore di acqua e gas di varia natura, più o meno densi, con zone di vapore tra di loro.

I Signori del Caos utilizzano i Maestri del Logrus per muoversi da una zona all’altra. La manipolazione dell'Ombra nella Zona Nera è possibile (cosa che invece non è possibile nelle Corti). Vi si incontrano spesso grandi astronavi che provengono dai mondi dell'Ombra più distanti da Ambra. Sicuramente è stata avvistata diverse volte la Nostromo. 

La necessità di avere Maestri del Logrus che si occupano di tenere in ordine le vie di transito riguarda solo le Corti del Caos. Il normale transito nella Zona Nera avviene con la conoscenza del Logrus, anche di primo livello, oppure con la stregoneria. Diverso è il caso dei trasporti di merce gestiti dalla Amazing Co. che invece necessitano di astronavi dotate di una sofisticata strumentazione tecnologica o di magia di altissimo livello.  

L’estensione di tutto questa parte del multiverso è indefinibile. La Zona Nera è almeno 1000 volte l'estensione del Cerchio d’Oro. Un'infinità.
Zanzibar è la capitale e il centro di riferimento del mondo di Centofuochi e appartiene ancora alla Zona Nera ma è abbastanza lontano dalla Porta di Fuoco per non essere ancora interessato ai conflitti e alle dispute politico-militari del Caos. E’ una terra densa di vulcani attivi e alcune zone sono invase da vapori di zolfo. Per la maggior parte è abitabile normalmente. 
Dalle distruzioni che si notano in molte parti di questo mondo e dalla numerose città abbandonate che vi si trovano, si può dedurre che in un passato lontano si è verificata qualche catastrofe di proporzioni cosmiche. 




martedì 21 dicembre 2021

Veni Creator Spiritus


Vieni, o Spirito creatore,visita le nostre menti,
riempi della tua grazia
i cuori che hai creato.

O dolce consolatore,
dono del Padre altissimo ,
acqua viva, fuoco, amore,
santo crisma dell'anima.

Dito della mano di Dio,
promesso dal Salvatore,
irradia i tuoi sette doni,
suscita in noi la parola.

Sii luce all'intelletto,
fiamma ardente nel cuore;
sana le nostre ferite
col balsamo del tuo amore.

Difendici dal nemico,
reca in dono la pace,
la tua guida invincibile
ci preservi dal male.

Luce d'eterna sapienza,
svelaci il grande mistero
di Dio Padre e del Figlio
uniti in un solo Amore.

Sia gloria a Dio Padre,
al Figlio, che è risorto dai morti
e allo Spirito Santo
per tutti i secoli dei secoli.

Amen.

domenica 19 dicembre 2021

Il mondo è una prigione

“Nel feb. del 1974 ho temporaneamente rifiutato il consenso alla realtà di questo mondo; un mese dopo questo mondo è stato sottoposto a visibili cambiamenti, e la sua vera natura mi è diventata percettibile: è, come dicevano gli gnostici, una prigione. È lì, ma non è come sembra essere. La reazione immediata all’anomia nel mondo è, per dirla con parole semplici, che è fuori controllo. Se è lì per ridestarci alle nostre divine origini, comunque, i suoi aspetti maligni sono al servizio di uno scopo giusto. 

Quello che ognuno di noi deve fare è ripudiare il mondo, vale a dire negarlo mentre allo stesso tempo affermiamo una realtà alternativa consacrata, cosa che io ho fatto trovandomi davanti il segno del pesce d’oro; il falso quasi-cosmo è stato negato e la vera, sacra realtà è stata affermata. È stato un singolo atto, un movimento di allontanamento dal primo alla seconda. Credo di aver scoperto la mossa di base necessaria: un rigetto etico. 

Ecco come comincia la negazione del mondo. Quello è il primo passo per mettere a nudo la qualità contraffatta del mondo. Gli gnostici davano grande importanza a un simile ‘sciopero metafisico’ e hanno fatto notare che gli arconti (coloro che governano questo mondo prigione, i guardiani) possono fare del male solo al corpo e alla mente, ma non alla divina scintilla. È un rifiuto di collaborare con un mondo dannoso il quale, una volta che lo si è rigettato, rivela la sua qualità artefatta [...]. 

Probabilmente è di straordinario significato che il ripudio della realtà terrena e il riconoscimento di quella ultraterrena sia un singolo evento o atto, invece che due. Evidentemente le due realtà non possono esistere entrambe. Sono controrealtà. È quello che credevano gli gnostici: che il mondo si trova fra l’uomo e Dio, e deve essere eliminato. Chi potrebbe aspettarsi che ripudiare il mondo metterebbe istantaneamente a nudo il divino sulla sua parte opposta? 

‘L’uomo e Dio in sostanza appartengono ambedue al mondo, ma sono in effetti separati dal mondo, che nella visione gnostica è l’agente alienante, che crea divisione.’ (Enc. della fil.) 

Bene, allora se le cose stanno così, guardate che cosa tendono a incoraggiare i miei scritti: provocano un senso di qualità contraffatta del mondo, un ripudio di esso che lo dissolve sostenendo il ritiro del consenso, e finalmente, così facendo, obliterano l’agente alienante e rimettono insieme l’uomo e Dio. Posso affermare che il mio lavoro fa questo, a livello teologico.”

[Philip K. Dick, L'esegesi, Fanucci, 2015]

Il racconto del principe di Azkaban

Ognuno ha i suoi demoni e con quelli bisogna fare i conti. Nei giorni immediatamente successivi agli eventi che hanno portato alla separazio...