mercoledì 3 novembre 2021

La Genesi secondo Fiona

Sai, ogni tanto interpreto a mio modo la cosmogonia del nostro universo.

Vedo l’immensa forza creatrice del Serpente dare il via alla vita in tutte le sue forme, mentre le altre Potenze stanno a bocca a aperta rimirare la meraviglia, rodendosi il fegato per non averci pensato per prime… ma magari non potevano, oppure il Serpente è stato più intelligente e più veloce. Fatto sta che rimangono con un palmo di naso e ripiegano su ciò che possono… magia, stregoneria… Solo l’Unicorno se ne sta a fantasticare e non sembra interessato.

Poi, però, in tutta questa immane creazione, il Serpente si rende conto che, per progredire, per uscire da quel Caos primigenio, serve organizzazione: bisogna che qualcosa indirizzi, governi, imbrigli in qualche modo tutte queste energie e dia una direzione, un senso… ed ecco che il Serpente (o qualcuno/qualcosa da lui “illuminato”) crea il centro di controllo: il Logrus.

E così i Caositi crescono e diventano la razza-popolo dominante, formano Case e famiglie, si danno un’organizzazione.

L'Unicorno è sempre lì, che guarda. Lui sogna. Lui è l'immaginazione, la creatività, quello che va oltre, anche oltre la materia.Il Serpente capisce benissimo che il suo vero avversario è l'Unicorno e non le altre due potenze, il Tigre e l’Aquila, che sono solo "strumenti" e così cerca di attirarlo a sé, di farselo alleato, di blandirlo con qualche promessa.

Ma niente. L'Unicorno non se ne da per inteso, fino a quando, un giorno, finisce per conficcare il suo corno nell'occhio sinistro del Serpente e fugge via.

Il Serpente urla e si dispera, ma nulla può contro il potere dell'immaginazione e della fantasia.

Il Serpente ormai non è libero di muoversi come vuole, ha creato una rete di legami, ha creato una organizzazione, è forte ma è costretto a starsene nel suo luogo chiuso, nel suo Centro di controllo. Potente, ma prigioniero della sua creazione. Forse invidioso e neppure tanto felice, mentre l'Unicorno corre qua e là e nessuno lo ferma.

L’Unicorno è così libero che quando Dworkin si ribella e scende ai margini dell'Abisso, lui lo riconosce come quello che potrebbe dare una sterzata alla creazione unica del Serpente.

Offre l'Occhio a Dworkin e gli dice come fare per creare l'Ordine dal Caos. Il Multiverso, Ambra e i suoi riflessi, le Ombre.

Con l’Occhio del Serpente, e grazie alla sua potenza creatrice, in fondo, Dworkin crea il primo Disegno, Ambra e i suoi riflessi sul multiverso e assegna a suo figlio Asir il regno di Ambra, realtà primaria e a Seth il Regno delle Ombre.

Sappiamo come è finita…

Dworkin si rende conto che ciò che ha creato non corrisponde a quello che voleva (o al desiderio dell’Unicorno, in fondo è lo stesso), quindi distrugge tutto e ricomincia daccapo, ma stavolta chiede all’Unicorno un unico figlio, che abbia il suo sangue, a cui affidare l’intero multiverso, Ambra e le Ombre.

Quindi anche Ambra è nata dalla forza creatrice del Serpente… Non vorrei sembrare eretica, ma perfino il Disegno è stato prodotto attraverso la forza creatrice del Serpente.

[Fiona, principessa di Ambra e Contessa di Barimen - Frammento di un colloquio riservato con il Gran Maestro del Logrus, Suhuy]


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